Attenzione ai truffatori

RISPONDE L’ESPERTO

Alcuni giorni fa ho ricevuto la visita a casa di un (fantomatico) operatore A2A, con tanto di spilla all’occhiello, ben in vista e marchiata A2A, che mi ha convinta a firmare un contratto per luce e gas. Poi mi sono accorta che il contratto non è con A2A ma con un’altra società. Ho parlato con i vicini di casa e anche alcuni di loro hanno scoperto di essere stati ingannati nello stesso modo. Come ci si può difendere da queste truffe?

 

In nessun caso A2A Energia fa proposte commerciali ai clienti domestici attraverso il porta a porta, ma solo telefonicamente. Solo per il segmento business vengono contattati preventivamente i clienti con una telefonata, un’email o una lettera e prenotato l’appuntamento.

 

Gli incaricati di A2A devono sempre esibire il tesserino di riconoscimento completo di fotografia e che è possibile chiamare il Servizio Clienti al numero gratuito  800 011 639 per avere conferma dell’identità di un dipendente/incaricato dell’azienda. Altri elementi identificativi, come le spillette marchiate, non hanno alcun valore.

 

A titolo di esempio, come utili elementi informativi, ricordiamo altri casi di possibile truffa, oltre alla proposta sotto falso nome di contratti di fornitura di energia, finalizzata esclusivamente ad incamerare le commissioni:

 

Una truffa simile a quella segnalata consiste nel chiedere una bolletta dell’energia o del gas, proponendo spese inferiori, e carpire i dati dell’utenza per attivare un nuovo contratto anche senza la firma autentica del cliente.

  • La vendita di apparecchiature per rilevare le fughe di gas, pena sanzioni nel caso in cui non venisse eseguito il lavoro. In questo modo vengono proposti e venduti a prezzi elevati  apparecchi spesso inutili o di minor valore economico.
  • Altra richiesta riguarda il pagamento delle bollette o il rimborso con denaro falso di importo superiore per ottenere il resto con denaro regolare.
  • Un’altra truffa consiste nel controllare il contatore dell’acqua e fingere di analizzare il flusso idrico. Facendo seguire la raccomandazione di applicare un apposito depuratore.

 

In tutti i casi di proposte sospette A2A esorta a chiamare prontamente le Forze dell’Ordine, segnalando il fatto.

Ricordiamo anche che contro i falsi contratti commerciali è possibile esercitare il diritto di recesso, appoggiandosi alle Associazioni dei consumatori attive sul territorio, che sono in grado di fornire un valido supporto in queste situazioni.

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