Imposte energia elettrica 2018/2019

Imposte energia elettrica per i clienti non domestici

Alle normali tariffe di distribuzione e di vendita dell'energia elettrica va aggiunta l'imposizione fiscale, che incide sulla formazione del prezzo ai clienti finali.

Generalmente il carico fiscale comprende:

1. ACCISE( vengono applicate al consumo totale ed espresse in euro)


Usi diversi dalle abitazioni

ACCISA* in vigore dal 1° giugno 2012

FornituraAccisa
€/kWh
Addizionale comunale* €/kWhAddizionale provinciale* €/kWh
0,0125** 0 0 0

 

* Addizionali soppresse dal 01/01/2012 nelle regioni a statuto ordinario e dal 01/04/2012 nelle regioni a statuto speciale
** aliquota applicata sui primi 200.000 kWh mensili.
Per i consumi che nel mese eccedono tale scaglione, il carico fiscale è diversificato e in particolare:
- se l’entità del consumo nel mese è nei limiti di 1.200.000 kWh l’eventuale ulteriore consumo oltre 200.000 kWh è tassato con l’aliquota di accisa nella misura di euro 0,0075 per kWh.
- se invece l’entità del consumo nel mese supera la soglia di 1.200.000 kWh oltre 200.000 kWh l’ulteriore consumo mensile è assoggettato ad un’imposta in misura fissa pari a euro 4.820,00.

 

2. IVA( imposta sul valore aggiunto)


L' Imposta sul valore aggiunto (IVA) è applicata al totale corrispettivo per la fornitura (corrispettivo di potenza, corrispettivo punto di prelievo, corrispettivo di energia, comprese l' accisa e le addizionali enti locali).  Ed pari al 22%.
Esistono delle categorie di consumatori che possono chiedere l'applicazione di regimi speciali sull'IVA sull'energia elettrica .