Imposte gas 2017/2018

Imposte gas clienti domestici


L’imposizione fiscale,
stabilita dal Ministero dell’Economia e delle Finanze e dalle Regioni, incide sulla formazione del prezzo ai clienti finali attraverso le seguenti voci:

  • Imposte di consumo (ACCISA), espressa in Euro/mc, è articolata per zona geografica e per scaglioni di consumo;
  • Addizionale regionale, espressa in Euro/mc, varia da regione a regione e non può mai essere maggiore della metà dell’imposta di consumo
  • I.V.A, imposta sul valore aggiunto espressa in termini percentuali, applicata all’importo complessivo della bolletta (comprensivo di imposta di consumo ed addizionale regionale).

Il Decreto Legislativo 26/07 art. 2 definisce le disposizioni in materia di aliquote di accisa (Imposta erariale e addizionale regionale) e di imposta sul valore aggiunto (IVA) da applicare sul gas naturale per gli usi civili.


A decorrere dal 1° gennaio 2008, il nuovo sistema di tassazione prevede, per gli usi civili, l’applicazione dell’accisa (Normativa  Accise) non più sulla tipologia di utilizzo ma in scaglioni annuali a “riempimento” (facendo riferimento all’anno solare dal 1/1 al 31/12), stabilendo quattro fasce di consumo:

  • 1° fascia fino a 120 mc
  • 2° fascia da 121 mc a 480 mc
  • 3° fascia da 481 mc a 1560 mc 
  • 4° fascia oltre 1560 mc

 

ACCISA

PER IL NORD ITALIA

ScaglioneConsumi
(mc/annui)
Accisa
(euro/mc)
fino a 120 0,044
superiori a 120 fino a 480 0,175
superiori a 480 fino a 1560 0,170
superiori a 1560 0,186



PER IL MEZZOGIORNO

ScaglioneConsumi
(mc/annui)
Accisa
(euro/mc)
fino a 120 0,038
superiori a 120 fino a 480 0,135
superiori a 480 fino a 1560 0,120
superiori a 1560 0,150 
 

 


IVA 

Anche le disposizioni ai fini IVA sono armonizzate con quelle previste in materia di accise.
E’ quindi prevista l’applicazione dell’aliquota IVA ridotta (10%) per la “somministrazione di gas metano usato per combustione per usi civili limitatamente a 480 metri cubi annui” (anche in questo caso fa riferimento l’anno solare) e non più alla somministrazione di gas metano usato come combustibile per usi domestici di cottura cibi e per produzione acqua calda (T1).

Per i consumi oltre il predetto limite, si applicherà l’aliquota ordinaria del 22% sulla parte eccedente.
La quota fissa e tutti gli oneri accessori (contrattuali e allacciamenti) sono soggetti all’aliquota ordinaria.