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Pratiche commerciali scorrette


La tutela del cliente per A2A

 

Cosa sono le Pratiche Commerciali Scorrette

 

Definizione: Sono considerate scorrette quelle pratiche commerciali contrarie alla diligenza professionale le quali, per la loro natura ingannevole e/o aggressiva, falsano o sono idonee a falsare in misura apprezzabile il comportamento del consumatore relativamente al prodotto o servizio offerto, inducendolo ad assumere decisioni di natura commerciale che altrimenti non avrebbe preso.
Con riferimento al mercato dell’energia elettrica e del gas,  tali pratiche scorrette sono talvolta poste in essere da alcuni incaricati delle società di vendita, i quali, in occasione di contatti telefonici o visite “porta a porta”, rilasciano dichiarazioni false o comunque ingannevoli al fine di attivare nuove forniture di energia elettrica e/o gas non desiderate.
Proprio al fine di fronteggiare il fenomeno delle pratiche commerciali scorrette e delle attivazioni di forniture non richieste, dal 1° giugno 2012 sono entrate in vigore le nuove misure preventive e ripristinatorie previste dalla delibera 153/2012 dell’Autorità per l’Energia Elettrica ed il Gas (AEEG).


Novità di maggior rilievo previste nella Delibera 153/2012:

 

  • Introduzione di precisi obblighi di informazione in caso di contratti conclusi “porta a porta” o al telefono. Gli utenti che risultano aver aderito ad offerte commerciali proposte da un incaricato “porta a porta” o al telefono, dovranno essere contattati, tramite lettera oppure telefonicamente, dalle società di vendita per conto delle quali tali offerte sono state promosse, al fine di essere informati che è in corso l’attivazione di una nuova fornitura di energia elettrica e/o gas a proprio nome.
  • Pubblicazione di una black list,  redatta sulla base dei dati raccolti dall’AEEG, contenente i nominativi degli operatori che risultano aver attivato il maggior numero di forniture non richieste: un’operazione all'insegna della trasparenza, nell'interesse non solo degli utenti ma anche degli stessi venditori, per i quali la correttezza commerciale potrà diventare un tratto distintivo nei confronti dei concorrenti.
  • Previsione di una procedura semplificata alla quale gli operatori del settore potranno aderire al fine di consentire il ripristino automatico di un rapporto di fornitura interrotto in seguito ad una nuova attivazione non richiesta. Tale procedura, regolata dall’AEEG,  potrà essere attivata in seguito ad uno specifico reclamo inviato al fornitore non richiesto entro 30 giorni dalla data di conoscenza dell’attivazione contestata.
  • Adozione di misure volte a garantire la riconoscibilità del personale commerciale. In particolare, gli incaricati delle società di vendita che si presentano all’utenza per proporre nuovi contratti di fornitura devono sempre identificarsi esibendo un documento dal quale risultino:
    - I propri dati identificativi associati all’indicazione “agente di vendita”;
    - il nome dell’esercente per conto del quale è prestata l’attività di promozione e vendita;
    - un recapito telefonico dell’esercente medesimo, attraverso il quale l’utente possa essere in grado di verificare che il contatto è finalizzato alla conclusione di un nuovo contratto di fornitura.

 

 

DOCUMENTI SCARICABILI


Locandina A2A                                                                                                              icona pdf